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ATLETICA:BENESSERE AMICIZIA PASSIONE

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  • Cronaca sportiva


    | Tutti

    14/04/2011 19:22



    IL TABELLINO

    Partecipare ad una maratona è un'esperienza indimenticabile.Tagliare il traguardo è esaltante.Correre la maratona di Parigi è stata un'emozione indescrivibile.Dall'arrivo in aeroporto al trasferimento in albergo,siamo entrati in un'altra dimensione,fatta di un susseguirsi di scariche di adrenalina che ti stordivano.Migliaia di persone di paesi diversi,variopinte,colorate,calorose,che malgrado la diversità linguistica,approcciavano rapporti di amicizia con tutti coloro che condividevano lo stesso scopo:la passione per l'ATLETICA.Ogni strada,angolo,piazza,caffè,era invaso da tute colorate di diverse nazioni ed oguno esagerava nel mostrare con orgoglio l'appartenenza ad essa.Cori inglesi,tedeschi,francesi,italiani,brasiliani,africani,si rincorrevano per le strade cercando di coprire quelli altrui con sberleffi e sfottò.Parigi è stata per 4 giorni la capitale del mondo:109 NAZIONI PARTECIPANTI,54000 ISCRITTI,1600 ITALIANI.Questi i numeri del fiume umano che ha invaso la città.Dal LOUVRE alla BASTIGLIA,dalla SENNA alla TORRE EIFFEL,dall'OPERA all'ARCO DI TRIONFO era impossibile passeggiare senza incontrare alcuno che ti fermasse a parlare della maratona.La domenica mattina,entrare sul grande viale degli CHAMPS ELYSEES e ritrovarsi ad essere il protagonista di un evento sportivo così grande mi ha provocato una forte emozione tanto da togliermi il respiro.Dalla mia posizione di partenza vedevo da lontano l'arco della partenza e da esso mi dividevano migliaia di canotte colorate.Non era possibile concentrarsi sui 42km da percorrere,per non perdere nemmeno un attimo di tutto quanto mi circondava.Lo start ,invece mi ha riportato alla raltà,ma l'intera garaè stata lo spettacolo nello spettacolo.Band che suonavano ad ogni punto caratteristico della città,spettatori che ballavano al ritmo delle canzoni di ogni paese partecipante,ragazzini che ti incitavano e ti battevano il cinque,donne e uomini che scandivano il tuo nome accompagnandoti per tutti i 42km,facendoti sentire meno affaticato.L'arrivo al traguardo è stato spettacolare,perchè per tutti era riservato un lunghissimo applauso che mitigava il dolore per la fatica fatta.La maglietta ricevuta e la medaglia ricordo indossata al collo,mi hano fatto pensare che i veri protagonisti,eravamo NOI.

    LE PAGELLE

     



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